Il budget cap non “disturberà” il rapporto creatosi fra Mercedes e Racing Point

Otmar Szafnauer, team principal della Racing Point pensa che l’approvazione del budget cap, non destabilizzerà il rapporto fra il suo team e la Mercedes, diventata più stabile da quest’anno.

Cosa diventata nota sopratutto nei test pre-stagionali di Barcellona di quest’anno, la Mercedes non fornirebbe alla Racing Point esclusivamente solo le power unit, ma anche il cambio e altri componenti, oltre a permettere al team di utilizzare la propria galleria del vento.

Il team principal Otmar Szafnauer, ha voluto chiarire la situazione, dopo che Cyril Abiteboul numero uno del muretto Renault, aveva dichiarato che il nuovo budget cap avrebbe minacciato questo tipo di partnership, e per smentire ciò, ha dichiarato al portale motorsport.com:

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“Capisco la teoria, solo che non posso prevedere il futuro. Penso ancora che le grandi squadre avranno un vantaggio anche nel 2022. Non si dimenticheranno come si realizza una monoposto di Formula 1 veloce. Questo non succederà”.

“Non si tratta solo di avere gli strumenti giusti, ma anche di avere le persone giuste, ed è da molto tempo che loro le hanno. E’ per questo che sono in quelle posizioni. Non si dimenticheranno come si fa”.

Proseguendo, ha aggiunto che: “Di solito, da quello che ho visto in passato, quando si ha un grande cambiamento tecnico, sono le squadre più grandi, quelle che hanno finanziamenti importanti, quelle che fanno il lavoro migliore. Penso che la tendenza sarà sempre la stessa”.

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“Forse la differenza non sarà così grande, e saremo in grado di recuperare più facilmente, ma penso che i team con le risorse e le conoscenze migliori finiranno sempre per fare un lavoro migliore”.

Ovviamente Szafnauer guarda avanti e al futuro, e si dice consapevole che in una partnership come quella fra il suo team e la Mercedes, si dovesse arrivare ad un punto o ad una situazione in cui in pista non si riuscirebbero a rispettare le gerarchie, il rapporto potrebbe interrompersi:

“Ci sarà sempre un qualche tipo di differenziatore in F1, con una squadra che fa un lavoro migliore delle altre” ha detto. “Penso che con il tempo, una volta che sapremo quali sono i regolamenti e tutti i dettagli, capiremo dove si potrà fare la differenza”.

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“Se, per esempio, si dovesse scoprire che il cambio dovesse generare un grande vantaggio, allora posso immaginare che la Mercedes ci possa dire che dovremo realizzare il nostro e che non lo condividerà con noi”.

“Potrebbero esserci delle situazioni di questo tipo. Lo capisco, anche da un punto di vista economico, ma è davvero difficile da prevedere ora. Se effettivamente i valori di tutti quanti dovessero avvicinarsi, ci sta che possa iniziare ad essere qualche limitazione per cercare di mantenere un gap. Ma ora non possiamo saperlo, dobbiamo aspettare e vedere come andrà a finire”.

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