La F1 pubblica l’elenco dei GP dove si sperimenterà la mini race per le qualifiche nel 2020

Liberty Media, proprietaria della Formula 1, ha informato i team sul numero e su quali circuiti nel 2020 verrà sperimentata la “mini race” al posto delle classiche qualifiche.

Le piste selezionate per sperimentare questo nuovo format per le qualifiche con la “mini race” nel 2020, sono: il Paul Ricard, il Circuito di Spa-Francorchamps e infine il Circuito di Sochi.

Dietrofront FIA: Niente freni standard nella stagione 2021

I Gran Premi in cui si terranno queste “mini race” nel 2020 come sperimentazione di un nuovo format per le qualifiche di Formula 1, sono: il GP di Francia, il GP del Belgio e il GP di Russia. Questo piccolo calendario è stato riferito da Ross Brawn nel weekend del GP di Russia.

Queste mini race dureranno 45 minuti e avranno una griglia invertita che prenderà come riferimento il posizionamento del pilota nella classifica del campionato mondiale piloti, in cui la scelta delle mescole sarà libera e senza vincoli. Ovviamente, il risultato della mini race definirebbe la griglia di partenza del rispettivo Gran Premio.

Binotto: “Vergognoso utilizzare il potere di veto Ferrari, per il regolamento 2021”

Questo nuovo format di qualifiche, potrà essere introdotto da Liberty Media in maniera definitiva solo a partire dalla stagione di Formula 1 2021, ma la stessa vuole prima sperimentare questo metodo nella stagione 2020 per studiarne i risultati e la reazione dei fans.

Queste nuove qualifiche, hanno già creato polemica e discussione fra i team iscritti al campionato di Formula 1, ma come trapelato da alcune indiscrezioni, solo quattro team: Renault, McLaren, Alfa Romeo e Williams, approvano il nuovo regolamento tecnico 2021, mentre i restanti team vogliono creare una normativa apposita.

Nonostante ciò, Ross Brawn ha affermato:

“Si parla di sperimentare nel 2020 le modifiche al formato di qualifiche, con l’obiettivo di rendere il weekend dei Gran Premi meno prevedibile”.

CALENDARIO FORMULA 1 2020

“Comprendo le preoccupazioni dei puristi, ma non dovremmo aver paura di sperimentare; in caso contrario, è impossibile progredire. Non vogliamo cambiare cambiando, vogliamo migliorare lo sport perché come con lo sviluppo delle auto, se rimani fermo, vai all’indietro”.

Seguici su FACEBOOK ed entra nel nostro CANALE TELEGRAM sul motorsport per essere aggiornato sulle news e nel nostro GRUPPO TELEGRAM per discutere insieme a noi