GP Stati Uniti, Binotto: “Lo scorso anno abbiamo vinto e il team è motivato”

Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, parla a pochi giorni dal termine del GP del Messico e dall’inizio del GP degli Stati Uniti, esprimendo il suo parere su ciò che sarà il Gran Premio del team di Maranello.

Inizialmente Binotto esprime il suo ben contento sull’ottimo momento che sta attraversando la Ferrari, da dopo la pausa estiva, e fa i complimenti non solo ai piloti ma anche a tutti i “ragazzi a Maranello e in pista“, dicendo prima del GP degli Stati Uniti:

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Veniamo da sei pole position consecutive, ma anche da tre vittorie nelle ultime sei gare: noi vogliamo più di questo. Ci incoraggia il fatto di sapere di avere un pacchetto vettura che ci mette in condizione di lottare per il gradino più alto del podio sulla maggior parte dei tracciati“.

Si tratta senza dubbio di un miglioramento rispetto a come avevamo iniziato la stagione e di questo va dato merito al duro lavoro fatto dai ragazzi, tanto a Maranello che in pista, che ci ha permesso di tornare competitivi“.

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Continuando il Team Principal parla anche delle ultime tre gare della stagione 2019, a partire da quella che si terrà in Texas questo weekend, che serviranno a raggiungere obiettivi importanti per la prossima stagione:

Le ultime tre gare della stagione ci devono servire come un banco di prova nel quale svilupparci come gruppo di lavoro e per imparare a operare nella maniera migliore possibile in vista della prossima stagione. Davanti la lotta è molto serrata e ogni dettaglio conta per portare a casa un numero più alto di vittorie”.

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Speriamo che Austin sarà il luogo adatto per mettere in pratica questi concetti. Il tracciato è molto impegnativo, con una combinazione di curve molto differenti fra loro”.

Ovviamente l’attenzione di tutti sarà sulle gomme dopo la sorprendente longevità mostrata dalla mescola dura di Pirelli in Messico“.

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Sappiamo che ogni pista porta la sua componente di sorprese: da parte nostra dobbiamo riuscire a inquadrare le possibili dinamiche per prepararci a reagire ogni volta nella maniera migliore”.

“Infine, siamo contenti di gareggiare negli Stati Uniti perché si tratta di una delle terre nelle quali il motorsport ha più tradizione. Lo scorso anno abbiamo vinto e il team è quanto mai motivato a portare a casa un ottimo risultato”.

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