Formula 1 Caratteristica | Tutti gli obiettivi che restano da conquistare nella stagione 2018

Il titolo mondiale piloti è stato consegnato con due gare di anticipo, in occasione del Gran Premio del Messico a Lewis Hamilton che eguaglia Fangio con cinque titoli iridati.

Ci sono ancora due gran premi prima di concludere la stagione di Formula 1 2018, quello del Brasile in programma questo weekend [vedi qui gli orari] e quello conclusivo di Abu Dhabi, ma oltre all’onore di vincere queste due gare, ci sono ancora altri traguardi in sospeso.

Il campionato costruttori… 

La Mercedes per ora ha celebrato insieme a Lewis Hamilton il suo quinto titolo mondiale, proprio nel peggior weekend della loro stagione nel Gran Premio del Messico, ma il titolo mondiale costruttori di Formula 1 dev’essere ancora assegnato e la lotta con la Ferrari è ancora aperta.

Il team di Maranello insegue la Mercedes dopo alcune battute d’arresto a -55 punti, da recuperare in due Gran Premi (Brasile e Abu Dhabi), nulla è impossibile, con gli 86 punti in palio, però nel caso in cui la Mercedes superi guadagni 13 punti di vantaggio rispetto alla Ferrari la lotta si chiuderebbe con una gara di anticipo.

Nel caso in cui la Mercedes vinca anche il titolo costruttori, dimostrerebbe la sua superiorità dettata dall’inizio dell’era ibrida e andrebbe a conquistare il quinto titolo consecutivo, la seconda striscia più lunga della storia della Formula 1, seconda solo a quella della Ferrari del 1999-2004.

Il viaggio a San Pietroburgo… 

Secondo il regolamento della FIA, i primi tre classificati (piloti) del mondiale di Formula 1, devono partecipare alla cerimonia di premiazione che quest’anno si terrà nella città russa di San Pietroburgo all’inizio di dicembre.

Lewis Hamilton, campione del mondo 2018 e Sebastian Vettel secondo irraggiungibile hanno già prenotato la loro poltrona per la premiazione, mentre la terza poltrona è ancora in bilico tra un Kimi Raikkonen che sembra essere tranquillo li con il suo vantaggio a +9 da Valtteri Bottas a quota 227 punti, mentre a mettere il “bastone tra le ruote” tra i due è Max Verstappen che sembra essere tornato in forma con la vittoria in Messico, che lo porta a quota 216 punti.

La sfortuna/fortuna di Daniel Ricciardo, cambierà qualcosa?

Daniel Ricciardo, pilota Red Bull ancora per poco, dopo la vittoria del Gran Premio di Monaco e la sua firma sul contratto della Renault per il 2019, è entrato in una spirale di sfortuna che lo ha portato a collezionare 8 ritiri per problemi tecnici nel corso della stagione, l’ultimo proprio nel Gran Premio del Messico che lo ha privato di un podio già conquistato, in Brasile arriverà un suo riscatto nonostante Lui non sia mai andato bene a Interlagos? Tutti i tifosi di Formula 1 glielo augurano, ma l’ultima parola spetta alla Red Bull e alla Renault (power unit che monda la Red Bull).

Il leader della “seconda fascia”… 

Niko Hulkenberg è lui il “leader” dei piloti di “seconda fascia”, ma riuscirà a tenerselo stretto fino al termine della stagione? Il pilota che può dargli filo da torcia è il pilota messicano della Force India Sergio Perez, ma dovrebbe conquistare 12 punti di vantaggio in due gran premi, impresa ardua ma non impossibile. Questo traguardo se riuscirà a raggiungerlo, sarà un segnale forte da parte di Niko Hulkenberg verso il suo futuro compagno di squadra Daniel Ricciardo.

Il quarto posto dei costruttori… 

Il quarto posto nella classifica costruttori è il posizionamento più ambito da parte dei costruttori di “seconda fascia”, questo perchè un migliore posizionamento è sinonimo di maggiori introiti nelle loro casse a fine stagione da investire per la stagione successiva.

Dopo il “fallimento” della Force India e l’acquisto da parte della cordata di imprenditori capitanata da Lawrence Stoll la federazione ad unanimità con i team ha deciso di far iscrivere il team con la nuova denominazione Racing Point Force India ma con la clausola di ripartire da 0 punti, così la lotta al quarto posto si è fatta più intensa.

Al momento la Renault occupa la quarta posizione con un vantaggio sulla Haas di 30 punti, soprattutto dopo l’appello perso dalla Haas [leggi qui tutti i dettagli] riguardo la squalifica dal Gran Premio di Monza. Ma la battaglia c’è anche per le posizioni ancora più basse, soprattutto tra Sauber e Toro Rosso con la prima che occupa l’ottava posizione con soli 3 punti di vantaggio sulla seconda.

Ruggiero Dambra InstagramTwitter

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